Nuove Idee in Politica

Idee forti per un futuro sostenibile.

30 agosto 2006

BASTA!



BASTA!
E' logico che l'economia italiana va male! Noi abbiamo degli imprenditori, che non sanno nemmeno cosa vuol dire farlo. Vuol dire che devono investire i propri soldi ricavati dai profitti in tecnologia e qualità che possa soddisfare non solo i bisogni dei propri consumatori, ma migliorarne anche il benessere. Vi sempra che questo manipolo di ometti ci migliori qualcosa?...Si dai qualcosa migliora, il loro conto in banca! Vaffanculo!
Specialmente al nord-est, in Veneto, c'è la più grande concentrazione di queste personcine qui. Sono diventate ricche,girano con i macchinoni e come regali, semplici pensierini, alle figlie danno una barchetta di venticinque metri.
Fino al giorno prima erano dei lavoratori della terra, poi per qualche ragione incompresa, si sono trovati i soldi "sotto il materasso" e non sapendo cosa farne, si sono comprati una fabbrichetta, e via in una spirale di potere, successo, soldi.
Noi però non dovremmo essere invidiosi di questi ometti qui, perchè lavorano!
La cosa che mi dà ancora piu' fastidio è il fatto che non hanno le palle per rischiare di fare qualcosa di veramente innovativo, di rischiare per qualcosa che ci possa migliorare la vita...ma anzi ce la peggiorano!
Operai in cassa integrazione, licenziamenti, perchè? Perchè tutta la produzione si sta spostando in altri Paesi dove il rischio è basso sia di investimenti, che di tensione con sindacati degli operai(inesistenti), ma il guadagno è elevato. Chi è oggi che produce interamente in Italia??
La cosa che mi fa infuriare non è che sono delle teste di cxxxo che almeno dico uno lo sa e si mette il cuore in pace, è che questi imprenditorialetti qui hanno la faccia tosta di chiedere nei negozi sempre lo sconto, di essere arroganti con le persone perchè le trattano come se loro sapessero più di tutti quanti messi insieme, vogliono spremere i loro dipendenti italiani (responsabili di negozio, operai, commessi, rappresentanti) che sono loro che fanno continuare a vivere la ditta, fino all'osso;
insomma si comportano proprio come delle merde!
Henry Ford, l'uomo che nel 1901, cominciò a costruire in serie le macchine a motore a scoppio, dava il doppio del salario ai suoi dipendenti.
Lui lo sapeva che i dipendenti con il doppio del salario si compravano le sue macchine, quindi glielo metteva nel culo 2 volte. Ma almeno i suoi operai se lo potevano permettere di comprarsi quello che producevano!
Noi non produciamo piu' nulla! Imballiamo, inscatoliamo, infustiamo, quello che già stato prodotto.
I veri imprenditori erano i Piaggio, che ha venduto milioni di vespe in tutto il mondo, fatte in Italia; erano gli Olivetti che hanno insegnato come si costruiscono i computer in America.
Adesso chi abbiamo? Lascio a voi la risposta.
Se fossi al Governo mi metterei ad un Tavolo con la Confindustria e i Sindacati per proporre alle aziende italiane di reinvestire in Italia che, con agevolazioni rispetto al lavoro eseguito all'estero, punti a dare lavoro ai disoccupati italiani.
Pensate...agevolazioni fiscali!!E' come se, per comprarmi una mela, dovessi fare un viaggio di 100 km consumando litri di petrolio,con l'inquinamento che ne deriva, solo perchè lì costa meno, anche se so che quella che metto sotto i denti è marcia! Vaffanculo!
Se la Confindustria non ci sta, proporrei a tutti gli italiani con una dichiarazione, che quando vanno a comprare, ad esempio, dei capi di abbigliamento, chiedano al commesso dove sono stati prodotti quei capi e se la risposta sarà Cina, India, Thailandia, ecc. di lasciare lì la merce per protesta perchè noi vogliamo solo i prodotti fatti da noi italiani. Basterebbe farlo alcune volte in diverse persone, che comincierebbero a pensarla diversamente quei "capetti" lì!
Che poi la Cina ci prende pure per il culo: attenzione al marchio CE che non vuol dire fatto nella comunità europea, ma chinese economy!

14 Comments:

  • At 11:52 AM, Anonymous Anonimo said…

    Effettivamente esiste il fenomeno del trasferimento delle attivià industriali all'estero,dove la manodopera costa meno, così come esiste l'invasione del mercato con le merci prodotte in Cina. Le soluzioni vi sono, se si avessa un po' di coraggio ad adottarle. Per le merci cinesi basterebbe il blocco delle importazioni o l'imposizioni di tasse. Per le attività trasferite all'estero,basterebbe favorire la nascita di cooperative di lavoratori il cui interesse è soprattutto il lavoro e non il profitto a scapito del lavoro in Italia. Cosa ne pensa il Prof. Guidi? Forse arriccia il naso di fronte alle cooperative?

     
  • At 12:06 PM, Anonymous Anonimo said…

    Vorrei aggiungere: è lecito trasferire la propria azienda all'estero senza pensare a chi resta senza lavoro? Ma il nostro è il paese della libertà (di chi ha potere ovviamente). Bossi quando si riempie la bocca di libertà evidentemente pensa solo ai patroncini... e non ai lavoratori. Il suo è un partito moribondo (guarda l'ultimo referendum), ma i lavoratori che votano ancora Lega farebbero bene a riflettere, se sono ancora capaci di pensare, perché io ne dubito.

     
  • At 1:06 PM, Blogger Professor Guidi said…

    Sono d'accordo alla nascita di cooperative se queste mantengono manodopera e materie prime italiane!Inoltre se queste investono nella ricerca e tecnologia. Sono favorevole alle vere cooperative nate con ideali puri ed etici, non alla Coop che è diventata una banca non una cooperativa!

     
  • At 6:29 PM, Anonymous Forza Guagliò said…

    Uè guagliò,
    i commenti del tema precedente li ho scritti tutti io, e mi pare che hai detto pure "bravi, continuate così" .
    Nè, ma nun è che te sì muntata à capa ... che ce dai er tema poi noi (io) lo svolgiamo e da bravo professore tè mpari quarcosa ?
    Te l'ho già detto : fatti le ossa presso il tuo comune da consigliere, poi (se ti va bene ) fatti eleggere sindaco ed infine convinci qualche santo politico a presentarti alle politiche. Con questo sito fotocopia di quello di Grillo che ca**o vuoi fare ?
    Con tre persone ( ma una sono io e un'altra tu ) a fronte di mille al giorno di quello di Grillo ... mi sa che hai le ore contate !
    Forza guagliò.

     
  • At 10:05 PM, Blogger Professor Guidi said…

    Guardi che scrivo i post perchè vengano commentati, non perchè vengano solo letti. Voglio che ne parliamo di questi temi in maniera costruttiva, non solo distruttiva!
    Questo blog e il pensiero politico "idee forti per un futuro sostenibile" è nato proprio per affrontare grandi e piccoli problemi del nostro Paese, in maniera a volte forte...ma forse è giusto così perchè se non diamo un forte segnale e non ci prendiamo impegni importanti su argomenti quali informazione, energia alternativa e immigrazione, ecc. non andremo mai avanti, anzi come italiani ci estingueremo!

     
  • At 12:12 AM, Anonymous Anonimo said…

    In effetti esisterebbe la CONTINGENTAZIONE ossia un tetto max di merci importabili(vedi Lega)oppure continuiamo pure a mostrare le chiappe al vento aspettando i cinesi...sto paese si è sempre retto sulla picc\media impresa,aprirsi così con la Cina non fa bene:tuteliamo questi imprenditori e non i tronchetti o gli agnelloni che ci hanno SEMPRE deluso,lasciamoli fallire e leviamoci da questa oppressiva eurocrazia! PAOLO77

     
  • At 6:44 PM, Blogger Professor Guidi said…

    Paolo 77 vorrei che ci mettessimo in comunicazione via mail perchè abbiamo molte idee in comune.
    la mia mail è professore.blog@alice.it.
    grazie

     
  • At 11:36 AM, Anonymous Anonimo said…

    p.s. CE=comunità europea
    C E=china export

     
  • At 6:54 PM, Anonymous Anonimo said…

    Domenica 3 Sett ore18,48

    Finalmente hai trovato Paolo !

     
  • At 4:21 PM, Anonymous Gianluca said…

    Sono Gianluca del partito Giovani per l'Italia del futuro, noi abbiamo creato questa grande realtà che sta ottenendo un garnde successo con le stesse motivazioni che muovono anche te.

    Il mio indirizzo e-mail è gianlumanciniòe.it e il nostro sito è www.partitogiovani.com

    mi farebbe piacere una tua risposta al mio indirizzo e-mail
    grazie gianluca

     
  • At 4:22 PM, Anonymous Gianluca said…

    Il mio indirizzo e-mail è gianlumancini@alice.it prima lo avevo scritto male grazie e aspetto l'e-mail

     
  • At 5:25 PM, Anonymous Samora Machel said…

    ma di che ti lamenti, dal 94 abbiamo avuto il più grande uomo illuminato degli ultimi 600 anni, lo "Stupor Mundi" del XX secolo.
    Un uomo che non ha mai e dico mai pensato di spostare le sue aziende all'estero e che grazie al suo governo le ha fatte crescere a dismisura senza dover mai e poi mai licenziare un solo inserviente.

    Viva la libertà, anzi viva la casa delle libertà

     
  • At 3:53 PM, Anonymous Anonimo said…

    L'idea di riportare le produzioni industriali in italia è un'ottima idea anche perchè ormai di industrie importanti c'è rimasta quasi solo la FIAT che ormai produce la maggior parte all'estero. Ma in italia servirebbe qualcuno di forte che sveglierebbe le coscenze di tutti gli italiani!!!Dall'alto al basso. Ricordiamoci che siamo un popolo forte che sappiamo risorgere dalle ceneri e che lo abbiamo dimostrato più volte!!! Prendiamone coscenza cari amici e saremo vincere su tutti e non farci prendere più in giro!!!

     
  • At 11:26 AM, Anonymous Anonimo said…

    nettamente ragione...ormai le centrali sn a prova di sciemo....se magari il governo si muovesse...

     

Posta un commento

<< Home