Nuove Idee in Politica

Idee forti per un futuro sostenibile.

01 novembre 2006

Pizza esplosiva 8,50€ (può avere effetti collaterali)




Ma cosa sta succedendo in Campania?
Rifiuti, omicidi,manifestazioni...
Dove stà il Governo?
Beh sta tastando il polso agli italiani per vedere chi ha ancora un pò di sangue da dare al nostro "caro" Paese!
Tre morti ammazzati in poche ore nel Napoletano, salgono a 8 le vittime in 5 giorni.
Ora il Governo pensa all'invio di truppe dell'esercito nelle zone "strategiche" nel napoletano.
Ma quali sono le zone strategiche??
"Le forze armate potrebbero essere destinate a presidio degli obiettivi strategici per liberare carabinieri, finanzieri e poliziotti da compiti di sorveglianza ordinaria. L'esercito a Napoli non deve evocare immagini da Vietnam o da guerra civile, perché si tratterebbe di un provvedimento limitato nel tempo, funzionale all'obiettivo di recuperare risorse, in termini di uomini e di mezzi, per contrastare la delinquenza". -De Gregorio presidente della commissione Difesa del Senato e leader del movimento Italiani nel mondo-

Non serve l'esercito a Napoli, non se lo merita per rispetto alla sua immagine nel mondo.
Si merita e ne ha assolutamente bisogno di più poliziotti, carabinieri, finanzieri.
Se chiedete a qualsiasi napoletano il perchè di questa situazione, vi risponderà che a Napoli non c'è lo Stato. Perchè?
Chiedetelo a chi ha deciso di tagliare gli stipendi alla polizia di Stato.
Chi è al giorno d'oggi che rischierebbe di ricevere una pallottola per solo 1.000 euro al mese?
Chi è al giorno d'oggi che rischierebbe di ricevere una denuncia per abuso della forza se si cerca di forzare un pò la mano con i delinquenti?
Chi è al giorno d'oggi che rischierebbe di finire in carcere se fa rispettare la sicurezza delle altre persone magari agendo con l'uso delle armi come ultima ratio?
Chi è al giorno d'oggi che rischierebbe la propria vita nelle forze armate?



Bisogna dare, come ho detto sempre, piu' potere alle forze armate, aumentare gli stipendi a coloro che sono per le strade e non a quelli che stanno negli uffici.
Evitare qualsiasi tipo di raccomandazione nei test per l'ammissione nei vari corpi delle forze dello Stato.
Diminuire il numero di soldati dell'esercito e spostarne altri nelle forze armate.
Ritiro immediato di tutti i contingenti italiani all'estero, che come ho già dimostrato quanto ci costano.





23 ottobre 2006

Non riesco a trovare 1€ per il caffè...



Vi riporto i dati presi dal sito http://lavoro.economia.alice.it/ riguardo agli stipendi di alcune personalità di spicco nella nostra società.

Questo solo per farvi capire il perchè alcune delle più grandi aziende italiane si ritrovino ora in attesa del "trapasso"!
Sindacati, Governo, Dipendenti è colpa anche vostra se siamo in questa situazione economica drammatica; gli stipendi dei manager sono saliti di 24 volte, quello dei loro dipendenti sono scesi di un terzo....
Gli industriali veri, non finirò mai di ripeterlo, non ci sono piu'!Ci siamo giocati gli industriali, i medici, i ricercatori e gli unici che in questo gioco ci hanno guadagnato puntando sul 17 nero, sono proprio questi personaggi qui:

Massimo Sarni
1,296 milioni


Amministratore delegato Poste Italiane, ha uno stipendio di quasi un milione e trecento mila euro. Negli ultimi quattro anni, alle Poste in pratica è stata cambiata tutta la prima linea dirigenziale con una spesa per le buonuscite di almeno 8 milioni di euro, applicando a quasi tutti la regola del tre, cioè l'equivalente di tre anni di stipendio in cambio delle dimissioni.




Vittorio Crecco
270 mila euro

Direttore generale dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), dichiara 270 mila euro l'anno.
Giancarlo Cimoli
2 milioni 700 mila euro


Amministratore delegato e presidente di Alitalia ha dichiarato 2 milioni e 700 mila euro senza contare la lauta liquidazione ottenuta dalle Ferrovie dopo il suo passaggio all'Alitalia (intorno ai 6,7 milioni di euro). Il suo stipendio (si fa per dire) è aumentato in un anno del 23%. Per essere più precisi: dai 2 milioni e 269mila euro annui del 2004 è passato ai 2 milioni e 786mila del 2006 (esattamente quanto guadagnano 210 dipendenti a contratto standard). Se questo non è un manager...



Elio Catania
2,5 milioni

Ex presidente e amministratore delegato di Fs, pare sia stato liquidato con una buonuscita di 7 milioni circa Da notare che sono di 1,3 miliardi le perdite dichiarate dalle Fs per il 2006, mentre nel 2003 l'utile era di 31 milioni .

NON CI SONO PAROLE....

P.s. il Partito Giovani sta arrivando....

19 ottobre 2006

E' L'ORA DEL RISVEGLIO!


Vi riporto di seguito quanto scritto sul giornale Corriere della Sera in data 19/10/2006:

"ROMA — Era già successo. Il primo conduttore ad avere problemi con il treno RA 311.0 — poi al centro del disastro nella metropolitana di Roma — è stato Maurizio Pellegrini. Era lui il macchinista alla guida, il 28 aprile 2005, quando il treno RA 311.0, ancora in fase di pre-esercizio, ha abbattuto i respingenti di fine corsa dentro il deposito Metro di Osteria del Curato ed è sbucato col muso in via Lucrezia Romana, proprio sopra il marciapiede di questo stradone al Tuscolano. Ecco il «precedente» che subito dopo il disastro di martedì i vertici di Met.ro. hanno cercato di negare: «Non ci risulta», hanno affermato a caldo, durante un'affollata conferenza stampa. Ma ieri, di fronte a una rinnovata richiesta confortata da foto d'epoca, il vertice di Met.ro. ha ammesso: «Sì, era lo stesso treno... Non ci risulta di averlo negato. Forse c'è stato un fraintendimento». "

Sempre dal Corriere della Sera:

Privatizzare Raiuno, coro di no

[...]FRONTE DEL SI' - Più ridotto ma comunque battagliero il fronte del sì. Del quale fa parte il radicale Capezzone «Sono d'accordo con Bruno Tabacci e Pier Ferdinando Casini: è il momento di privatizzare Raiuno». «Non condivido affatto l'ipotesi avanzata dal presidente Casini di privatizzare una rete Rai, ma occorre distinguere tra chi come lui entra nel merito delle proposte e chi invece si limita ad interpretare il ruolo di militante del partito del conflitto di interessi» concede il deputato del'Ulivo, Giuseppe Giulietti.
Dal TGCOM del 19/10/2006:
Cannabis terapeutica, primo ok Cdm

Approvato anche ddl su parto indolore
Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il ddl che dà il via libera ai farmaci a base di cannabinoidi contro il dolore cronico. Il provvedimento abolisce anche l'obbligo del ricettario speciale per gli oppioidi e una serie di certificati. Sì definitivo del Cdm al decreto per il parto sicuro e indolore, anche questo messo a punto dal ministro della Salute, Livia Turco, e già approvato dal governo a luglio.
Via libera quindi a 2 farmaci a base di cannabis e meno burocrazia per la prescrizione degli oppioidi contro il dolore. Il provvedimento di semplificazione burocratica abolisce circa 5 milioni di certificati e favorisce il ricorso alle terapie contro il dolore, a cui ancora oggi è difficile accedere in Italia.


I nostri dipendenti e i lor signori ai posti di comando pensano di avere sotto i loro piedi delle persone ignoranti e estranee al mondo vissuto.
Beh, in realtà sono proprio queste persone che purtroppo hanno il potere di legiferare, o hanno grandi aziende come Autostrade, Trenitalia, Alitalia, Met.ro.,Sky ecc. che vivono in un altro mondo molto più bello di quello vissuto "dagli altri". Se in questo mondo parallelo sbagli, non succede nulla, puo' succedere...se invece sbagli in quell'altro mondo, beh lì è più grave, si va sul penale e sul civile!
Autostrade: è stato reso noto dal programma Report che centinai di migliaia di euro vengono erogati per incentivare alcuni partiti sia di destra che di sinistra, perchè altrimenti non potrebbero spedire a casa la loro pubblicità, oppure imbrattare con i loro manifesti i muri delle nostre città, fare le feste dell'Unità e pagare le loro cene dispendiose.....naturalmente il tutto con i soldi degli ignari automobilisti che pagano il pedaggio ai caselli autostradali!
E' questo che mi fa infuriare!!!Fanno, si mettono d'accordo, pagano, ungono, spendono senza dire un c......*censura*!
Trenitalia: perchè mi chiedo io è la prassi che il treno arrivi in ritardo?Ferrovie vecchie di 50 anni porca miseria!I binari sonovecchi e marci...se non si cambia qualcosa, tra qualche anno succederà un disastro. Andate a vedere signori, sì perchè queste persone qui bisogna chiamarli signori, di Trenitalia come funzionano le ferrovie in Spagna.
Alitalia: è normale che ci sia un grande problema in questa azienda, è lo stesso problema della Telecom!
I soldi invece di reinvestirli in miglorie tecniche e nelle risorse umane, li hanno investite in migliorie delle varie villette che hanno i dirigenti di Alitalia e i loro consiglieri.Si arriva inevitabilmete ad un punto di non ritorno dove o interviene lo Stato per rimpolpare di liquidità le aziende oppure esse stesse sono condannate alla banca rotta.
Met.ro.: i dirigenti di questa bella azienda di Roma, avrebbero dovuto subito chiedere scusa a tutte le persone ferite in maniera grave e quelle che non ce l'hanno fatta, per il fatto che loro stessi fanno andare i propri macchinisti senza l'uso dei sistemi elettronici, guidando "a vista"!
Sky: mi viene da piangere...leggete se volete il post di Beppe Grillo a riguardo http://www.beppegrillo.it/2006/10/il_nuovo_proibizionismo.html, perchè io...è meglio che non mi esprimo!!!
Dobbiamo risvegliarci amici e giovani di tutta Italia, dobbiamo riprenderci questo nostro Paese che ci è stato rovinato in maniera indecente da tutte queste persone che meriterebbero molto, ma molto molto meno del rispetto che hanno!
Tutta Italia si deve svegliare e creare un movimento che abbia idee di rinnovamento e di profondo cambiamento perchè dobbiamo autoconvincerci che queste persone sono come noi, nulla di piu' e come noi possono essere mandate a casa!
Se volete un consiglio www.partitogiovani.com
Per ultimo volevo solo fare un accenno alla proposta per l'uso della cannabis in maniera terapeutica:
dopo lo scandalo delle Iene, si è pensato bene di liberalizzare in maniera terapeutica la cannabis.
I nostri dipendenti secondo me soffrono per la posizione che ricoprono, dai vorrebbero essere a studiare e invece noi li abbiamo obbligati ad uno stipendio 10 volte superiore a quello di un operaio e in piu' non sanno come passare il tempo...è per questo che soffrono e allora...via alla cannabis!!

06 ottobre 2006

Vota Antonio,vota Antonio?!


Vi riporto qui di seguito le parole dette da Antonio di Pietro sul suo blog in data 06/10/2006:


"La legge sulla Giustizia proposta da Clemente Mastella è stata votata. E’ la prova provata che le polemiche dei giorni scorsi sulla mancata approvazione della legge a causa dell’astensione dei senatori dell’Italia dei Valori erano strumentali e inconsistenti. Non si voleva semplicemente che l’inciucio tra maggioranza e opposizione venisse alla luce.
L’Unione in campagna elettorale ha affermato che la Castelli andava abrogata in quanto incostituzionale. Una promessa, e purtroppo non l’unica, non mantenuta. Una promessa che si poteva facilmente mantenere. Con i voti dell’Italia dei Valori in Senato ci sarebbe stata la maggioranza per cancellare la legge Castelli. Si è preferito un brutto accordo con la Cdl piuttosto che mantenere la parola verso i propri elettori.L’Italia dei Valori non farà cadere il Governo per senso di responsabilità verso il Paese, ma chiede pari dignità rispetto agli altri partiti di Governo. L’Italia dei Valori è il quarto partito della coalizione, la sua voce non può essere né ignorata, né sottovalutata. Esattamente come quella del Paese. "

Il Sign. Di Pietro non sa che il senso di responsabilità non deve essere verso il governo, ma verso proprio l'accordo fatto in campagna elettorale con gli elettori.
Ma non è stata una promessa solo da parte del suo partito l'Italia dei Valori, ma di tutta l'Unione!
Qui quindi si parla di una presa per il culo di tutta l'Unione. Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, tutti i politici che sono al governo, dicono una cosa, ma mentre la dicono già stanno pensando a come fregarti...
Noi siamo italiani e essere presi per il culo ci piace...dai...
ci piaceva!
Adesso è ora di finirla.
Avevano poco da riprendere lo PsicoNano per il suo contratto con gli italiani non rispettato.....stanno facendo la stessa medesima cosa!
Inviterei il dipendente Di Pietro a farà una conferenzina dove indichi bene i suoi veri pensieri e nel caso faccia cadere questo governo. Sputi fuori i rospi che ha in gola!Sicuramente prenderebbe più voti.
Bisogna avere idee forti se si vuole avere un futuro nuovo e migliore.

26 settembre 2006

Partito Giovani

Buongiorno a tutti, da oggi chi è di Treviso dovrà abbinare il nome del Professor Guidi al Partito Giovani, un partito che nasce principalmente dalle stesse mie idee di rinnovamento politico e culturale e non solo! Inoltre sono le stesse idee di milioni di altre persone che in questi anni si sono viste togliere la libertà principale: poter decidere se una cosa è giusta oppure no.
Siamo stati per caso interpellati su argomenti quali entrata nell'Europa, indulto, intercettazioni, immigrazione, pensioni?...no!
Ci fanno andare a votare ai referendum abrogativi...siamo l'unico Paese dove per dire sì devi votare no e per votare no devi votare sì.
Un grande referendum l'avevamo fatto sul nucleare anni fa, ma se leggete il mio post passato sull'energia, l'ENI ha comprato con i nostri soldi 2 centrali nucleari in Slovacchia rimettendole in sesto, dato che erano vecchie degli anni '70!
Comunque questo Partito Giovani ha come mentalità la democrazia, la vera democrazia quella dal basso.
Ci sono tanti giovani e non in giro per l'Italia con idee di rinnovamento e soluzioni concrete possibili, ma abbiamo un bavaglio sulla bocca: non abbiamo nessuno che ci rappresenta! Questo Partito Giovani, per l'Italia del futuro, di cui io ne sono il responsabile organizzativo per la zona di Treviso, nasce e cresce da questa linfa: la sensazione di insostenibilità della situazione attuale e la voglia di nuovo rinnovamento.
Si prospetta una rivoluzione copernicana nella politica di cui i politici dovranno tener conto.
Mentre voi dipendenti (Berlusconi, Prodi, Fassino, Bossi...) siete seduti comodamente sulle vostre sedie tutti concentrati a come fragare in maniera pulita gli italiani, non vi state accorgendo che qualcuno è lì nell'ombra dietro di voi che vi stà segando le gambe della sedia!
Chi ha delle idee di rinnovamento e cambiamento, che è per una informazione pulita, deve secondo me unirsi in questa grande opportunità che abbiamo.
L'unione fà la forza e questa volta ancora di più.
Partito Giovani per l'Italia del futuro, riprendiamoci il NOSTRO Paese!

Per chi è della zona di Treviso ecco alcuni appuntamenti:
29 e 30 settembre, 01 ottobre a Cison di Valmarino (TV) appuntamento confronto/dibattito sulle energie rinnovabili da non perdere con diversi e illustri relatori.
05 ottobre al Palaverde di Villorba spettacolo di Beppe grillo e Stefano Montanari.
08 ottobre al Ristorante "La Fattoria" di Falzè di Trevignano prima riunione conoscitiva del Partito Giovani zona Treviso.
Per Informazioni varie postatemi.


Professor Guidi
Idee forti per un futuro sostenibile

17 settembre 2006

L'altra TELECOM

Eccolo di nuovo con il suo faccione sempre sorridente...è Guido Rossi che dopo aver preso l'incarico di commissario straordinario della FIGC, ora è anche presidente di Telecom...ma quante cose vuole fare questo signore qui?


Scandagliando un pò la vita di Rossi, ho scoperto che è stato per quattro anni nel consiglio di amministrazione dell' Inter e, stranamente, proprio l'anno in cui è scoppiato il caso calciopoli, con Guido Rossi commissario straordinario della FIGC, non solo l' Inter ne esce con le mani pulite, ma vince pure il campionato 2005/2006. Strano? Tutto questo sotto il governo Prodi.
Nel 1997 alla guida della Telecom c'era proprio Guido Rossi che sotto il governo Prodi diede vita all'acquisizione di Telekom Serbia con lo scandalo che ne seguì...e Prodi non ne sapeva niente.

Nel 1987 venne nominato presidente della "CONSOB" da Beniamino Andreatta, ministro del Tesoro, lo stesso Andreatta che vide come suo miglior discepolo proprio Romano Prodi. Strano?
Formalmente Telecom Italia nasce nel 1994 , con un atto del 30 giugno del Consiglio di Amministrazione dell'IRI che approva il "Piano di riassetto delle telecomunicazioni" nel quadro delle disposizioni contenute nella legge del 29 gennaio 1992. Presidente dell' IRI era Romano Prodi!
Marco Tronchetti Provera si dimette finalmente dal ruolo di Presidente Telecom grazie al piano segreto proposto da Angelo Rovati, consigliere e amico intimo di Romano Prodi che ha fatto discutere e che ha costretto Tronchetti Provera alle dimissioni.
Prodi naturalmente non ne sapeva nulla del dossier Rovati nulla e al posto di Tronchetti Provera chi ci finisce stranamente? Il vecchio amico Guido Rossi!
C'è uno strano filo che unisce queste due persone qui.


Comunque non volglio soffermarmi sulle dimissioni del Tronchetto dell' Infelicità o sui sotterfugi di Romano Prodi, ma su altri aspetti del mondo Telecom veri.
Comunque aprite bene gli occhi, perchè Prodi c'è dentro fino al collo!


Ora dovete sapere che dovete controllare bene le bollette Telecom, perchè se guardate sotto la voce accessori, magari vi sono stati addebitati da anni e voi continuate a pagare non solo il fisso (secondo me una spesa da cancellare definitivamente dalla bolletta), ma anche le spine telefoniche, vecchi apparecchi SIP, servizi che non avete richiesto, ecc..

Per non parlare dei Videotelefoni, una vera fregatura, sia per quanto riguarda la qualità della videochiamata, sia per qualità del prodotto. In America ci sono già da anni, funzionano meglio e sono molto più piccoli.
Se qualcuno vi chiama al telefono spacciandosi per un operatore Telecom e vi offre Alice Adsl, buttate giù la cornetta. Questa è gente senza scrupoli: compagnie esterne a Telecom che sono pagate in base al numero di clienti acquisiti al mese. Da questa splendida unione succede che arrivano i kit di Alice a persone anziane, che non sanno nemmeno che cosa sia un computer, bollette astronomiche a chi era sicuro di avere Alice Flat ed invece gli hanno attivato quella a tempo, contratti firmati a insaputa con numeri di Carta d' Idendità inventata o firme false.
Coloro che invece hanno voluto ricevere il modem Adsl Telecom, si sono ritrovati con un strumento di navigazione marcio e non funzionante. Se poi hanno dovuto fare chilometri per poterlo portare presso un punto 187 si sono visti ridere in faccia dal comesso di turno in quanto non ne sarebbero arrivati di sostitutivi....
Se parliamo dei telefono fissi e cordless, dovete sapere amici del blog, che di Telecom hanno solo il marchio. Da accordi commerciali alcune ditte presentano i vari modelli a Telecom, che sulla base dei propri vantaggi economici, stabilisce quale sia il migliore da piazzare sul mercato.
Il problema per noi consumatori è che questi telefoni Telecom, sono prodotti da ditte veramente scadenti, che se fossero venduti non brandizzati avrebbero un costo di circa il 50% in meno!
In questa maniera oltre al fatto di pagarlo di più, non solo abbiamo un telefono scadente, ma abbiamo anche il problema che se si romperà dobbiamo portarlo solamente presso i Punti 187 (che ormai ne sono rimasti veramente pochi) distanti chilometri e chilometri.
Non fate entrare in casa rappresentati Telecom con la scusa dell'Aladino. La spesa che vi accollano a rate nella bolletta supera di quasi il doppio il costo di comprare lo stesso prodotto nei negozi!!!Inoltre proprio il modello Aladino che vi dà a noleggio o a pagamento la Telecom, sono cordless venduti nei negozi, che sono stati riscontrati difettosi e che, una volta "rattoppati", vengono smerciati in quest'altro canale Telecom della vendita porta a porta.
Guardate che tutto questo è la verità, credetemi!
Per quanto riguarda Tim, da quando si è riunita a Telecom, ha preso lo stesso andazzo: vengono attivati ogni giorni a diverse persone servizi non richiesti di loghi/suonerie, astrologia, news, finanza, ecc., che non solo costano all'uno circa 0,50€, ma bisogna pagare per toglierli.
Inoltre con algoritmi particolari tolgono a Tizio 5,00€, a Caio 10,00€, ecc., consapevoli del fatto che molti non si accorgerebbero del "furto" e se qualcuno dovesse pur accorgersene non farebbe mai una causa per 5,00€! LADRI!
Fate un pò i conti: basta solo fare questo "scherzetto" per un giorno, che Tim con i suoi 30 milioni di clienti, si porterebbe a casa mediamente 210.000.000 €! solo in un giorno, cioè quanto guadagnano tutti i nostri 945 parlamentari/senatori in due anni, tanto per darvi un dato.
Questi sono dati veri che potete trovare anche voi!
Le persone del call center hanno veramente di quelle maniere....se fate una domanda troppo particolare, chiedete il codice per la disattivazione di qualche servizio attivato a vostra insaputa, oppure chiedete la configurazione per gli MMS o Internet per i vostri cellulari, vi passano la chiamata da un operatore all'altro, oppure vi rimandano al negozio dove lo avete comprato. Ma Dio mio sono lì, pagate per fare proprio quello....è il loro lavoro.
Io non ho bisogno di confidarmi con queste persone, ma ho bisogno che mi aiutino!
Molto spesso però vi mettono giu' la linea, molto dolcemente, ma vi sbattono il telefono giù.
Un'ultima cosa: da qualche anno Tim continua a regalare nuove utente a tutti, sia a coloro che comprano un nuovo apparecchio telefonico, sia a chi acquista il pane al supermercato...non vi dice nulla? Vogliono pompare sul numero di utenze acquisite sul territorio italiano per poi vendere Tim, falsificando in questo modo l' effettivo valore! Era già da molto tempo nell'aria questa decisione e il buon Guido Rossi lo sa..eh se lo sa!!!

Per tutte queste cose spero che la Telecom vada in fallimento così come Tim, perchè coloro che ci lavorano si sono rivelati un branco di farabutti.
Se al Governo interessa veramente non perdere l'italianità della telecomunicazione, dovrebbe scacciare i vari Benetton, i consiglieri d'amministrazione di Pirelli e della varie compagnie di assicurazione...che nulla interessa loro della convenienza della linea veloce e della sua qualità del servizio, ma badano solo ai propri interessi!

11 settembre 2006

LIBANO SI' O LIBANO NO? Beh io...


Io sono favorevole ad un ritiro immediato delle nostre truppe dall'Afghanistan, così come dalle altre parti del mondo come Albania, Egitto, Macedonia, Bosnia, Balcani, Marocco, ecc...
Dobbiamo costituire però una grande forza multinazionale di soldati che garantisca un'opera di controllo e di sicurezza in quelle zone ad alto rischio, definite tali dalle Nazioni Unite.

In Medio Oriente, come ha detto giustamente il dipendente Alfonso Pegoraro Scanio, dobbiamo solamente spostare i nostri soldati dall'Afghanistan al Libano perché questa è la missione prioritaria che l’Italia deve realizzare.Prodi ha affermato che il presidente siriano Assad, ha accolto la proposta di inviare delle guardie di frontiera Ue per controllare il passaggio di armi tra la Siria e il Libano.
Gli osservatori europei "non saranno armati e non saranno in uniforme - ha spiegato Prodi - ma avranno tutti gli stumenti necessari per controllare il passaggio di armi verso il sud del Libano. Sinceramente sembra proprio una mossa inutile e dispendiosa.
Ma non mandiamoli lì "spogli" incontro a bombe e attentati! Se li mandiamo disarmati, li mandiamo incontro alla morte, se, al contrario, li mandiamo armati, li mandiamo in guerra...Basta!
I nostri soldati sono pagati, ben 4.100 € al mese, sono consapevoli del rischio che incorrono andando in quelle "zone calde", quindi dobbiamo ficcarcelo in testa che se vogliamo l'esercito, e lo vogliamo in Libano, deve essere armato in caso di difesa e autodifesa, ma soprattutto dobbiamo essere consapevoli che possono anche morire. Se non lo accettiamo allora sciogliamo l'esercito, perchè a questo punto sarebbe una spesa inutile e controproducente.
Sarei favorevole a qualsiasi delle due scelte, ma dobbiamo farlo tutti: non dire No alla guerra, andare in giro con le bandiere della PACE, dire che li mandiamo alla morte, e poi quando viene spedito il contingente in Libano allora tutto va bene...?!

Vengono investiti ogni anno più di 30 milioni di euro per l'esercito, manutenzione e rifornimento armi, addestramento e chi più ne ha più ne metta, e poi non possiamo nemmeno mandarli in queste missioni...allora io propongo di razionalizzare meglio gli investimenti in campo militare, anzi ridurli a favore di maggiori investimenti in personale di polizia e della finanza.
Non dobbiamo investire tutti questi soldi nell'esercito se poi non possiamo neanche usarlo!

Perchè non cerchiamo di risolvere prima i nostri problemi di Casa nostra, come la camorra, l'evasione e l'elusione fiscale, la imminente guerra civile a Padova tra immigrati e popolazione italiana, l'abusuvismo, la malavita nel napoletano!
Questi sono i nostri problemi veri da risolvere e che dobbiamo risolvere se non vogliamo ritrovarci (e parlo agli italiani veri, quelli a cui la situazione attuale non va proprio giù) fra qualche anno in uno Stato che non sarà più il nostro.
Ma certo, porca miseria, nel 2020 ci saranno più anziani che giovani. Nel 2050 la popolazione giovane italiana al 100% non esisterà più. Le "nostre" aziende saranno italiane solo perchè presenti in Italia, ma con dipendenti e responsabili stranieri, multinazionali che avranno ancora più potere decisionale sulle politiche del Governo che potrà essere rappresentato da un partito straniero...e come seconda lingua...arabo!Dobbiamo concentrarci seriamente con un partito nuovo fatto da giovani che spazzino via il popolo di tarli che sono in politica sia di destra che di sinistra! Ci vogliono insomma idee forti per un futuro sostenibile, altrimenti sarà veramente il nostro futuro prossimo!

Ritornando al discorso di prima capisco che ormai ci siamo tirati in mezzo alle truppe di pace, però proporrei di costituire questo grande esercito formato dalle varie rappresentanze militari dei Paesi facenti parte dell'ONU che sia appunto gestito dal medesimo; esercito che venga cioè impiegato nei vari conflitti mondiali per ridare ordine al disordine e che sia lui stesso a decidere quando e dove mandare i soldati. In questo modo non si sarebbero aspettati giorni e giorni per sapere quali Stati avrebbero partecipato all'Unifil e in che misura! Ci vuole più celerità alla macchina dell'ONU e gli va attribuito inoltre una maggiore importanza di quella che sta rappresentando in questi ultimi anni.

Ah, dimenticavo....se tu caro giovane dipendente Padoa Schioppa ti stai chiedendo dove tirare fuori i soldi per pagare le pensioni, sappi che i tuoi colleghi hanno investito 220.000.000 di euro per soli 4 mesi di permanenza in Libano. Inoltre che hanno investito per la missione Antica Babilonia dal 01.07.2003 al 31.12.2003 € 225.548.586, dal dal 01.01.2004 al 30.06.2004 € 207.964.447 , dal dal 01.07.2004 al 31.12.2004 € 284.549.820 , dal dal 01.01.2005 al 30.06.2005 € 267.714.637 , dal dal 01.07.2005 al 31.12.2005 € 213.042.277 , dal dal 01.01.2006 al 30.06.2006 € 187.515.323;
Tutto questo per dirvi che in totale sono andati spesi 1.386.336.000 euro solo per Antica babilonia....Soldi buttati via,

che dici Tommaso???